Preparandomi alla prima stesura di Branco

“Vi è un’estasi che segna la sommità della vita e oltre la quale la vita non può levarsi. E il paradosso dell’esistenza è tale, che quest’estasi viene quando si è più vivi, e si presenta come un completo oblio di vivere. Questa estasi, questa felice dimenticanza, aggredisce l’artista, lo trae fuori di sé avvolto di fiamma; aggredisce il soldato spingendolo folle nella lotta senza quartiere.”

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