La morte a Venezia

L’ho trovato noioso e irritante. Come Lolita. Dev’essere un problema mio ^^ Comunque ci sono dei picchi lirici pazzeschi, tra cui:
“Le riflessioni e le occasioni di chi è uso al silenzio e alla solitudine sono più vaghe e al tempo stesso più penetranti in confronto a quelle dell’uomo socievole, e i suoi pensieri più gravi e più bizzarri, né mai esenti da un velo di mestizia. Immagini ed impressioni che altri degnano tutt’al più di un’occhiata, di un sorriso, di un commento scambievole, occupano il suo spirito con smodata intensità, si radicano in silenzio, acquistano significati, si mutano in avvenimento, in avventura, in nuova sensibilità.”

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